Il freddo è un nemico a tutti gli effetti per la nostra barriera cutanea: con l'arrivo dell'inverno la pelle tende ad essere più sensibile e di conseguenza ad irritarsi e a seccarsi. A cosa è dovuto questo fenomeno?
La secchezza delle mani, oltre ad essere un inestetismo, può essere estremamente fastidiosa perché può portare alla formazione di piccole ferite che impiegano tempo per rimarginarsi. Queste ultime lasciano scoperta la pelle, che costituisce la nostra prima linea di difesa contro l'esterno. Tutto ciò deriva dal fatto che la cute a contatto con ambienti freddi, per preservarsi, trattiene energia e calore. In che modo? Il nostro organismo risponde al freddo innescando un meccanismo di vasocostrizione, ossia diminuzione del diametro dei vasi sanguigni, che ha come fine ultimo quello di direzionare il sangue, perciò ossigeno e sostanze nutritive, agli organi interni. Questa reazione a catena di "risparmio" dell'energia corporea ha come diretta conseguenza una minor produzione di collagene e dello strato di grasso che normalmente nutre e protegge la pelle.
Questa mancata protezione comporta una maggior esposizione agli agenti esterni e, di conseguenza, una maggior vulnerabilità. Nel momento in cui la pelle è poco elastica e fragile si apre la possibilità che questa perda più facilmente la propria integrità e sviluppi, oltre a degli arrossamenti, dei tagli. Il fatto che la cute esponga dei tagli la rende automaticamente più soggetta all'attacco dei patogeni.
Esistono molteplici metodi che prevengono o quantomeno minimizzano quello che all'inizio di ogni inverno sembra un processo inesorabile. È consigliabile in primis utilizzare saponi non aggressivi quando si lavano le mani e asciugarsi evitando aria calda o eccessivo sfregamento con l'asciugamano.
Un'altra accortezza riguarda le faccende di casa: quando si lavano i piatti o più in generale si utilizzano prodotti per pulire le superfici è bene indossare i guanti per evitare che sostanze aggressive, come l'ammonio, instaurino un contatto diretto con la pelle.
Nel caso in cui il freddo imperversasse e non si potesse evitare la secchezza della cute si deve ricorrere necessariamente all'utilizzo di creme emollienti che siano in grado di riparare e proteggere la compromessa barriera cutanea. Al contrario di quanto comunemente si pensa non vanno utilizzate creme esclusivamente idratanti poiché svolgono un ruolo differente rispetto a quanto richiesto dalla nostra pelle, ossia il ripristino della corretta quantità di grassi.
In commercio è presente ampia scelta di creme e trattamenti adatti a tale scopo, questi i nostri suggerimenti.
Tra le più indicate figura la Eight Hour Cream di Elizabeth Arden, un prodotto contenuto in un tubetto da 75 ml che si può equiparare ad un vero e proprio trattamento. Questa crema dalla texture in gel si assorbe rapidamente e lascia la pelle morbida e priva di screpolature per 8 ore grazie alla presenza di agenti ad azione emolliente al suo interno.
Un'altra alternativa valida è la Cicalfate di Avène, un prodotto ad azione riparatrice destinato a mani secche e disidratate. È trasparente all'applicazione e oltre a ristrutturare la pelle lesa ricopre il ruolo di igienizzante. L'azione antimicrobica è garantita dalla presenza di solfati di rame e di zinco mentre l'attività di riparazione della cute resa fragile è dovuta al sucralfato. Quest'ultimo è un principio attivo usato in ambito medico per curare le ulcere duodenali che si rivela perciò adatto anche a curare ferite di entità meno grave, come tagli creati dalla secchezza della pelle.
Ci si può orientare anche su un'altra crema la cui formula è progettata per restituire i grassi mancanti e per fornire al contempo idratazione: la Special Cream del marchio Alphea . Dopo l'applicazione e l'assorbimento completo di questa crema emolliente le mani risultano molto più levigate, morbide e idratate. Questo accade grazie alla presenza della glicerina, un composto organico ampiamente usato nella cosmesi perché è un agente anti-secchezza e sebo-regolarizzante. La Special Cream è inoltre un prodotto erboristico che limita al suo interno la presenza di sostanze chimiche.
Anche la Lancôme lancia sul mercato una crema mani Confort in un tubo da 75 ml. La funzione emolliente di questo prodigioso prodotto deriva da uno degli ingredienti principali, ossia il miele d'Acacia. Questa crema dalla texture setosa e dall'indistinguibile profumo di rose può essere applicata sui polsi oltre che sulle mani. I risultati? Restituisce una pelle estremamente morbida e idratata.
Per chi invece cercasse una soluzione alternativa alle solite creme è stata progettata una maschera mani intensiva di marchio Peggy Sage. Questa costituisce un trattamento immediato per combattere la secchezza, irritazione e rossori della cute non solo se provocati dal freddo. Si tratta infatti di un acquisto ideale per la stagione invernale ma può rivelarsi tuttavia adatto per tutti coloro che generalmente godono di pelle secca e sensibile. All'interno della confezione è presente una maschera monouso contenente sostanze dalla consistenza oleosa. Queste ultime svolgono un'azione combinata: si tratta di ingredienti che da un lato proteggono la pelle e la rendono elastica e dall'altro le permettono di trattenere acqua. A differenza di una crema i risultati sono visibili da subito perché c'è un'azione più "decisa" e immediata sulla cute.









